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Le linee guida USA dovranno essere rifatte da capo, nel frattempo l’immagine della nuova piramide dovrebbe essere ignorata e cestinata.

Prima di analizzare la nuova piramide USA è opportuno considerare chi è Trump e cosa ha realizzato la sua amministrazione nel primo anno di presidenza in campo scientifico e sanitario … nel link sottostante c’è un elenco impressionante di tutto ciò che ha smantellato, chiuso, definanziato … dal Blog di Jessica Knurick PhD. Come un moderno Attila, dove passa, distrugge!

Trump ha minacciato apertamente un’azione militare per prendere il controllo della Groenlandia. E’ intervenuto militarmente in Venezuela, ha deposto il presidente in carica e subito privatizzato il petrolio che era nazionalizzato da molti anni. E’ intervenuto militarmente anche in Iran attaccando in maniera massiccia uno stato sovrano senza che vi fosse alcuna minaccia per gli USA.

Ogni giorno dice cose che vanno oltre ogni decenza e oltre ogni fantasia … le menzogne non si contano. E’ stato condannato per abuso sessuale su una donna ed era intimo di Epstein il celeberrimo pedofilo morto in carcere. Questo è Trump e la sua amministrazione.

Ora ritorniamo alle linee guida alimentari americane. Dopo la pubblicazione ci sono stati molti editoriali da parte di esperti in Italia … che in maniera dettagliata hanno cercato in tutti i modi di spiegare scientificamente, di giustificare, di interpretare, analizzare ciò che … semplicemente non è giustificabile!

Questa piramide sottostante è una cosa folle … perchè perdere tempo ad analizzarla?

E’ Trump! Non dobbiamo prendere seriamente quello fa … soprattutto in campo scientifico.

Una volta inquadrato il personaggio sappiamo che tutto ciò che fa è per favorire gli interessi suoi, della sua famiglia o di qualche categoria (in questo caso i produttori di carni e formaggi) a discapito di tutto e tutti. Etica, morale, lealtà, salute pubblica? Forget it! Quindi anche le linee guida e la nuova piramide rovesciata … sono un’ennesima “boutade”.

Dobbiamo pazientare che cambi il presidente degli USA e che si ritorni alla normalità: le linee guida dovranno essere rifatte e nel frattempo l’immagine della piramide dovrebbe essere ignorata e cestinata.

Purtroppo orde di paleo-dementi, di fanatici delle teorie insuliniche, del controllo glicemico, di diete low carb hanno accolto questa piramide come una conferma dei loro pensieri.

Anche il Fatto Alimentare ha scritto un articolo facendo finta che gli USA di Trump, dal punto di vista scientifico, siano ancora un paese normale.

https://ilfattoalimentare.it/linee-guida-usa-piramide-alimentare-rovesciata.html

By permission del Fatto Alimentare

Le Linee guida alimentari USA (Dietary Guidelines) sono da sempre un compromesso tra interessi della potente industria alimentare e le migliori evidenze scientifiche raccolte in anni di lavoro da parte degli scienziati. La celebre nutrizionista statunitense Marion Nestle nel suo libro Food Politics (University of California Press, 2002) racconta alcuni aneddoti emblematici legati alla storia delle Dietary Guidalines.

Linee guida USA: una storia di compromessi

Nel gennaio 1977 gli USA pubblicarono i Dietary Goals in cui consigliavano di ridurre il consumo di carne, uova e alimenti ricchi di grassi, burro, zucchero e sale. Ci fu un’insurrezione da parte dei produttori di bovini, uova, industria lattiero-casearia e dello zucchero che fecero subito ritirare i Dietary Goals per poi ripubblicarli con le “opportune correzioni” alla fine dello stesso anno; 

Piramide alimentare USA 1991
La piramide alimentare originale pubblicata nel 1991

Nel 1991, dopo ben 10 anni di studi da parte degli scienziati, fu presentata la prima immagine della piramide alimentare (vedi foto sopra), la cui pubblicazione però fu bloccata su pressione dell’industria alimentare perché era troppo chiara nell’indicare di ridurre il consumo di carne, latte e derivati. Dopo quasi un anno di stop, grazie all’intervento della stampa (Washington Post) che aveva ridicolizzato l’USDA (il Dipartimento dell’Agricoltura), l’amministrazione di allora si vide costretta a pubblicare la nuova piramide.

Tra salute e interessi dell’industria

Tutto questo è comprensibile poiché negli Stati Uniti, le Dietary Guidelines sono prodotte, appunto, dall’USDA insieme al Department of Health and Human Services (HHS, il corrispettivo del nostro Ministero della Salute). L’USDA ha una duplice missione: da una parte deve promuovere la salute pubblica attraverso raccomandazioni nutrizionali, dall’altra tutela e promuove gli interessi dell’industria agroalimentare americana.

Questa doppia funzione è fonte di conflitto d’interesse e anche se le linee guida nutrizionali dovrebbero essere basate solo su evidenze scientifiche, spesso sono influenzate dalle pressioni dell’agribusiness (per esempio le lobby di carne, latticini, zuccheri).

USDA homepage 01.2026
Homepage del sito dell’USDA, U.S. Department of Agriculture che redige assieme al Department of Health and Human Services le Dietary Guidelines USA 2025-30

La piramide rovesciata

Anche nelle linee guida del 2026 si ripresenta l’eterna lotta tra scienza e interessi dell’industria alimentare, ma l’amministrazione Trump in maniera sfacciata, come nel suo stile, ha deciso di favorire il business dei produttori agricoli. USDA e HHS, infatti, hanno creato una nuova piramide alimentare rovesciata (vedi foto sotto) rispetto a quella del 1991 per enfatizzare le proteine soprattutto di origine animale, privilegiando il consumo di carne e latticini, e favorendo i “grassi salutari” in primis di origine animale (!?).

I carboidrati, invece, sono relegati nella punta in basso, riducendo lievemente il consumo di cereali e privilegiando quelli integrali. La punta della piramide induce a pensare che i carboidrati debbano essere ridotti drasticamente anche se così non è, leggendo il documento. Al di là di quello che è scritto nelle linee guida, tuttavia, l’immagine vale più di mille parole poiché la maggior parte delle persone si fermerà alla figura della piramide senza leggere il testo.

Le nuove linee guida

La quota proteica pro chilo di peso corporeo aumenta notevolmente (da 0,8 a 1,2-1,6 g/kg/die) privilegiando le proteine di origine animale. Questo suggerimento non ha senso, poiché la carenza proteica negli americani non rappresenta un problema. Inoltre, anche un eccesso di proteine può favorire il sovrappeso specie nei bambini.

teine può favorire il sovrappeso specie nei bambini.

Dietary Guidelines for Americans 2025-2030
La nuova piramide alimentare rovesciata sulla copertina delle Dietary Guidelines for Americans

Si ribadisce il principio di contenere gli acidi grassi saturi a meno del 10% delle calorie totali giornaliere, ma non si capisce come questo possa essere realizzato se si promuove allo stesso tempo un’alimentazione ricca di carne e latticini, che sono una fonte importante di acidi grassi saturi. Il consumo di verdure e frutta si riduce rispetto alle linee guida precedenti (2020-2025). 

Il messaggio di ridurre il consumo di alcol risulta attenuato: si parla genericamente limitarne il consumo, senza specificare la quantità ammessa. Anche in questo caso, si tratta di un passo indietro poiché l’assunzione di qualunque quantità di alcol è associata a un rischio per la salute.

Corretta, invece, è l’indicazione di limitare lo zucchero, le bevande zuccherate nonché gli alimenti altamente processati, anche se una definizione esatta di questo tipo di prodotti ancora non c’è.

Alimenti fonti di grassi saturi: carne rossa, salumi, burro, latticini, patatine
Le linee guida ribadiscono la necessità di limitare l’assunzione di grassi saturi, ma allo stesso tempo promuovono fonti di saturi come carne, burro e formaggi

Confusionarie, contraddittorie, ideologiche e retrò

Marion Nestle definisce queste linee guida confusionarie, contraddittorie, ideologiche e retrò: sembra di essere tornati indietro agli anni ’50, quando si mangiava molta carne e formaggi senza preoccuparsi dei vegetali e le malattie cardiovascolari erano molto diffuse. Non tengono conto di 75 anni di studi che promuovono come salutare una dieta a base vegetale.

Queste ultime linee guida sono l’emblema della decadenza degli Stati Uniti, un Paese che sta distruggendo istituzioni che un tempo erano un baluardo della sanità pubblica con istituzioni come CDC, FDA, e NIH. Un Paese che è il primo al mondo in spesa militare, ma dove non esiste una sanità pubblica universale come quella che abbiamo in Italia, dove il capitale e l’interesse di pochi prevale sulla salute della popolazione generale.  

La nuova piramide alimentare USA deve essere inquadrata all’interno del contesto politico e antiscientifico che sta attraversando l’America sotto l’amministrazione Trump. Conviene trovare fonte di ispirazione nelle splendide linee guida di altri Paesi come il CanadaMessico o Brasile dove la scienza è riuscita a tenere sotto controllo gli interessi dell’industria alimentare e non viceversa.

Antonio Pratesi

Image from johnhain, pixabay

About The Author

Medico Nutrizionista Clinico, Food Politics. Diet-debunker.

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