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Riprendo una domanda di un lettore del Fatto Alimentare:

Se miscelo 40 ml di succo gastrico a pH 1.2 con 40 ml di acqua a pH 5.8 otterrò una soluzione di 80ml a pH 3.5.
Tale soluzione con pH 3.5 impiegherà più tempo a digerire le proteine, scopo dello stomaco, quindi impiegherà più tempo lo stomaco ad espletare la sua funzione, quindi aumenta il tempo di permanenza del cibo nello stomaco.
Non è forse questo il motivo per cui a pranzo è consigliabile non bere acqua bensì vino o bevande gassate acide?
O mi sbaglio?
Grazie

Mario

Mia risposta:

 

1) La digestione delle proteine INIZIA nello stomaco ove c’è un PH acido ma CONTINUA nel duodeno ove c’è un PH alcalino. Lo scopo dello stomaco non è solo digerire le proteine.
2) Un PH acido (tra 2 e 3) attiva il pepsinogeno (prodotto dallo stomaco)che si trasforma in pepsina, che scinde le proteine. La massima attività della pepsina si ha a PH 2 ma funziona sino a un PH di 6.5. Il meccanismo di controllo del PH gastrico è talmente fine e complesso (dipende anche da fattori esterni allo stomaco come la visione del cibo, l’olfatto ecc.) che una bevanda acidificante come l’acqua gasata (circa PH 3) è improbabile sia in grado di influenzare i tempi di digestione delle proteine e il conseguente svuotamento gastrico. Inoltre nell’antro gastrico (ultima parte dello stomaco, anticamera del duodeno) quando il PH scende sotto il 3 viene prodotta la somatostatina che blocca la produzione di gastrina e quindi la produzione di H+ dallo stomaco (=acidità). Quindi c’è un naturale meccanismo di controllo gastrico che tende a contrastare una eccessiva acidità e che entra in azione già quando il PH scende sotto il 3 (il che non è molto lontano dal 3.5 che il nostro lettore ha ipotizzato nel suo esempio).
Lo svuotamento gastrico o meglio la sua velocità di svuotamento dipende dall’osmolarità del contenuto dello stomaco (rispetto a quella plasmatica), che dipende non solo dalla digestione delle proteine ma da molti altri fattori (ad es. contenuto di sodio, digestione dei carboidrati/grassi, tipo di carboidrati e grassi ingeriti, quantità di grassi ecc).
3) Il vino non è mai indicato perché contiene l’alcol etilico (sostanza tossicca e cancerogena).
4) Le bevande gassate zuccherate non sono generalmente indicate perché contengono zuccheri liberi che favoriscono la carie e sono collegate ad un aumento del peso corporeo. Eventualmente si può utilizzare acqua gassata, anche se non ci sono evidenze che possa avere un effetto sulla digestione. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19502016

About The Author

Medico Nutrizionista Clinico, divulgatore scientifico indipendente dall'industria farmacologica e alimentare. Diet-debunker.

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