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La tassa sulle bevande zuccherate è il primo passo per agire sull’ambiente e favorire scelte più salutari da parte della popolazione generale. E’ già stata adottata in diversi paesi al mondo ma in Italia troppi nutrizionisti, società scientifiche della nutrizione, hanno legami con l’industria alimentare. E’ interessante notare che in Italia nessuno sollevi il problema del conflitto di interesse in ambito nutrizionale a parte il Fatto Alimentare. Gli autori dei Larn (Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana) non dichiarano se hanno conflitti di interesse. La SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) che cura i LARN si fa finanziare/sostenere da queste aziende (data accesso al sito: 5/5/2019):



NFI – Nutrition Foundation of Italy


Progeo

Sodexho Italia

Soremartec Ferrero

BioHealth Italia

Steralmar

 

Mio commento a fine articolo sul Fatto Alimentare:

 

Antonio Pratesi

“Despite industry efforts, taxation is gaining more attention from policy makers as a win–win–win policy measure for public health, domestic resource mobilisation, and equity.” THE LANCET https://bit.ly/2JVsiax
Nonostante gli sforzi del settore, la tassazione sta guadagnando più attenzione da parte dei responsabili politici come misura politica vincente per la salute pubblica, la mobilitazione delle risorse interne e l’equità.
Più di un decennio dopo l’adozione della Convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco, vi sono prove convincenti che l’aumento sostanziale dei prezzi del tabacco attraverso la tassazione è il modo più efficace per ridurre l’uso del tabacco e salvare vite umane. 1
Allo stesso modo, la tassazione degli alcolici è un modo economicamente efficace per ridurre il consumo di alcolici e i danni. 2
Con la crescente evidenza, le tasse sullo zucchero sono un altro strumento fiscale per promuovere la salute e la nutrizione. 3
La tassa sullo zucchero del Messico ha ridotto le vendite di bevande zuccherate con zucchero del 5% nel primo anno, con un’ulteriore riduzione di quasi il 10% nel secondo anno. 4
Le imposte sul tabacco in Sud Africa hanno contribuito al calo del consumo di tabacco di circa il 40% tra il 1993 e il 2003. 5
Quando la Finlandia ha ridotto le tasse sull’alcol nel 2003, la mortalità correlata all’alcol è aumentata del 16% tra gli uomini e del 31% tra le donne. 6
Come parte di un più ampio approccio di sanità pubblica per promuovere un approccio di prevenzione della vita e affrontare i determinanti commerciali della salute, è ora che i governi adottino le tasse sullo zucchero, sul tabacco e sull’alcol

 

Sugar tax: al via la campagna per la tassa sulle bevande zuccherate. Hanno aderito 10 società scientifiche e 340 medici, nutrizionisti, dietisti

About The Author

Medico Nutrizionista Clinico, divulgatore scientifico indipendente dall'industria farmacologica e alimentare. Diet-debunker.

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