Top Menu

A completamento dell'articolo sul Fatto Alimentare qui sotto allegato riporto cosa riferisce un professore ordinario di una importante università del Veneto (ora in pensione) che ha vissuto quell'epoca in prima persona (intervista dic 2018) Cosa faceva il Biologo specialista in Scienza dell'Alimentazione negli anni '80? : "Egregio Dottore, brevemente le invio le mie osservazioni. È vero che esiste la legge…

Molto spesso quando si organizzano convegni medici o si pubblicano articoli divulgativi su giornali che riguardano l' alcol, si usa la l'espressione "alcol e salute" anche se valutando globalmente tutte le problematiche associate all'uso di bevande alcoliche sarebbe più opportuno parlare di alcol e malattia. Siamo vissuti, e continuiamo a vivere, in una campana di vetro in cui si continuano e decantare le…

  La Nutrition Foundation of Italy (NFI): fondazione scientifica o lobby finanziata dalle aziende alimentari? Promuovere la salute nella popolazione generale significa dare informazioni corrette. I conflitti di interesse minano una informazione oggettiva e veritiera favoriscono obesità, diabete e altre gravi malattie. Le aziende che vendono cibo o bevande dovrebbero rimanere fuori dal contesto scientifico. Gli "scienziati" o "opinion leader"…

Tiziana Fumei è una persona che ha perso 52 kg (44% del peso corporeo) di peso e che mantiene da oltre 7 anni grazie alla frequenza dei gruppi di auto-mutuo-aiuto per il trattamento dell’obesità (ANDI e non solo). Più volte aveva perso peso con l’aiuto anche di professionisti ma quando si trattava di mantenere il risultato inevitabilmente si perdeva per…

La dieta della Longevità è il titolo di un libro originale basato su solide basi scientifiche che derivano dalla ricerca personale dell’autore. Per la prima volta si parla dei benefici del digiuno non in maniera aneddotica ma evidenziando cosa avviene nell’uomo dal punto di vista genetico e metabolico. Il digiuno (di Longo) è parziale e dura in genere solo per…

La cultura della popolazione, dei giornalisti, medici, e educatori viene plasmata dall'industria alimentare con la collaborazione inconsapevole (si spera) di nutrizionisti divulgatori. E' meglio ignorare o essere compiacenti? Non ha importanza perché il risultato è lo stesso: disinformare la popolazione e promuovere il consumo dello zucchero. La WHO, World Obesity e WCRF però ci raccontano un'altra storia e cioè che…

Close